Tutti sappiamo quanto sia importante avere degli amici, l’abbiamo detto a noi stessi, agli altri, e ognuno, a modo suo, nel tempo, ha creato una rete di relazioni. Noi dell'Assoc. SGA, abbiamo scoperto, però, soprattutto in questo periodo di isolamento forzato ma necessario, quanto siano importanti i rapporti sociali.

O meglio “sentire” che qualcuno ci vuole bene e anche da lontano, immaginare il calore di un saluto.

Noi dell’Associazione e non solo, abbiamo scoperto di avere tanti amici veri. I nostri rapporti sono stati in questi mesi mantenuti e coordinati, sapientemente, affettuosamente, dalla nostra guida spirituale, padre Angelico, e dalle care suore.  Perché ciò potesse accadere, da padrone, l’ha fatto whatsapp, perché ogni giorno è bastato aprirlo ed avere notizie di molti del gruppo, sentirsi augurare il buongiorno, la buonanotte e tanto altro.


Se c’era un occasione, come quella della “Promessa” AJA, ci siamo ritrovati tutti in preghiera alle 16.45 e stando a casa, ognuno sentiva l’altro. Padre Angelico in questa circostanza, per la Santa Pasqua, per la fine dell’anno sociale, ha inviato dei video e ci ha sollevato spiritualmente: non ci ha mai lasciati soli, pur avendo i suoi impegni nella parrocchia di Sant’Anna.

Per coloro i quali non avevano a disposizione whatsapp ci sono state telefonate da parte delle suore e degli amici del gruppo.

Lavorando molti associati in ospedale, abbiamo avuto notizie sull’andamento della diffusione del Covid-19, sui contagi, sui decessi, sulle difficoltà che hanno affrontato i nostri operatori sanitari. A tal proposito anche il cappellano ospedaliero don Michele ha coinvolto e chiesto aiuto e consiglio ad alcuni di noi, innanzitutto le suore, per la realizzazione di un video con la recita del santo rosario da diramare tramite i social e permettere quindi a malati e operatori di utilizzarlo come strumento di preghiera.

L’iniziativa è stata apprezzata da tutti e sostenuta anche dalla direzione degli Ospedali Riuniti di Foggia.

Ognuno di noi in questo periodo, per i fratelli in difficoltà, ha fatto quanto in suo potere, nessuno si è tirato indietro. Ciò che è stato importante in questi mesi certamente è da ritenersi il non far sentir solo nessuno.

Il 23 Maggio abbiamo festeggiato S.G.A. ascoltando la Santa Messa ognuno nella propria Parrocchia o in casa, oltre che le parole di Padre Angelico. Abbiamo, durante la celebrazione sentito vicino il nostro amico, le nostre suore, i nostri sacerdoti, ed abbiamo chiesto alla nostra Santa di intercedere per noi, per l’Italia intera, presso il Padre Celeste e la Vergine Maria, affinché il virus sia debellato e si ritorni presto a sorridere, ad abbracciarci.

In sintesi, è proprio vero: chi trova un amico trova un tesoro!

Grazie,  Santa Giovanna Antida per averci fatto conoscere tanti amici e sia lode al tuo Dio Solo.