Anche quest’anno il 28 febbraio, primo venerdì di Quaresima, ci troveremo alla Cena povera. Quest’anno l’invito è Siedi con noi alla tavola del mondo!

È un occasione per fare unità in parrocchia a sostegno dei bambini del Centro Nutrizionale in Ciad, gestito dalle Suore della Carità e dei bambini delle famiglie di Aleppo, in Siria che attraverso le fraternità francescane riescono a tornare a lavorare, sostenuti da progetti di micro-credito per avviare piccole imprese artigianali.

Parteciperà una famiglia rifugiata curda del Centro Astalli, Jesuit Refugee Service, ospite al Centro Pedro Arrupe.

Alla mensa di Dio, c’è posto per tutti, c’è posto anche per me.
Alla mensa di Dio
non ci sono differenze ne discriminazioni
e l’invito è libero, senza costrizioni.
Alla mensa di Dio, troveremo il pane per sfamarci,
non porteremo regali, niente doni, niente inviti da ricambiare,
solo noi con il nostro niente.
Alla mensa di Dio, c’è solo un segreto:
chi ha patito sulla terra la fame o la sete è invitato,
ma chi non si è spezzato
e chi non ha offerto da mangiare, procurato da bere, vestito l’ignudo...
...si è già sfamato, dissetato, rivestito, sulla terra!

Concluderemo la nostra cena povera a base di pane e olio e sobrie porzioni di riso indiano e dolci curdi invocando l'intercessione di Nostra Signore delle Spighe, dalla liturgia siriaca.

 

 

Quest'anno la tradizionale Cena povera sarà arricchita dalla testimonianza diretta di Umberto e Claudia che nel mese di gennaio sono stati a Goundi e a Maimba, ospiti dalle Suore delle Carità di santa Giovanna Antida che gestiscono il Centro Nutrizionale e la Scuola Agricola.

Per saperne di più sul viaggio di Umberto e Claudia: https://www.facebook.com/bambinidisuormichela/