La locanda del Buon Samaritano alla Casa Famiglia per malati di AIDS di Castellace, RC.

Rodari diceva: ”Se ci diamo una mano  i miracoli si fanno e il giorno di Natale durerà tutto l’anno”.

Voglio cominciare così la narrazione della bella giornata che noi giovani di Messignadi, come ormai consuetudine, andiamo a vivere a ridosso del Natale.

Insieme ai nostri cari Amici della “Casa Famiglia” per malati di AIDS.

Una splendida e autentica realtà solidale, situata nel cuore di una Castellace, ormai dal ‘90, portatrice di luce e speranza; confortante sussidio e rinascita per tutti i suoi “ospiti speciali” e per tutti coloro che ci sono passati nel corso degli anni.

Dio si manifesta nell’opera dell’uomo che agisce con intelletto e cuore nel rispetto della vita umana in tutte le sue sfaccettature; miseria e dolore, tribolazione e pena, gioia e speranza, meraviglia e desideri… nulla possono e mai potranno fermare gli operatori di pace.

Con vivo entusiasmo questo è ormai per noi il secondo anno di condivisione fraterna, grazie alla nostra colonna portante, don Francesco De Felice, alla fedele e stretta cooperazione delle suore della Carità e al presidente dell’Ente morale “Famiglia Germanò” don Emanuele Leuzzi, parte integrante della “Casa famiglia” di Castellace.

Tutta la Comunità di Messignadi si prepara ad accogliere e ad aderire con impegno alla giornata del 27 dicembre, dedicata interamente ai nostri Amici. Il pranzo viene amorevolmente preparato e offerto dal gruppo, molto attivo in Parrocchia, degli Amici di Santa Giovanna Antida; a noi giovani, spetta la febbrile attesa, i preparativi, il contatto e, vi assicuro, non c’è cosa più bella nel dare e ricevere senza riserva alcuna.

A conclusione di questa giornata, tirando le somme, è di gran lunga più intenso ciò che i nostri fratelli ospiti donano a noi e non diversamente.

Eccede la produzione di amore, quel bene autentico, nudo e semplice. Viene fuori l’essenziale, ciò che conta realmente: le luci dell’anima si accendono e danno calore.

Ogni volta come per magia, per tutto il salone adibito a festa, ci avvolge e unisce un’atmosfera unica e si respira la fratellanza, l’unità, il conforto, la pace sinonimo di gioia. Poi scambio di sorrisi, la condivisione del pranzo, strette di mano, abbracci, balli e canti. Tanta l’allegria!!!

Gli Amici di Castellace sono persone speciali capaci d’insegnare, dimostrando con coraggio e dignità quanto la vita possa essere dura e fragile, ma proprio nella fragilità trova spazio la rinascita. Tornare a vivere di colori nuovi, di nuova forza, del conforto di Dio.

Grazie, dell’autentico insegnamento d vita, grazie, cari amici di Castellace, preziosi agli occhi di Dio, preziosi a noi.

                                                                                              Marika

Giovane Messignadese